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lunedì 13 luglio 2009

La legge è uguale per tutti???


in questi giorni a Roma è stato messo in manette l'ennesimo presunto stupratore....

Lo stupratore dei garage lo chiamano...

non so se sia colpevole o meno, questo si saprà soltanto aspettando il proseguo delle indagini, il precedente del 96 certo non depone a favore di Luca Bianchini il contabile, che sembra, a detta degli inquirenti, il famoso stupratore che negli ultimi mesi ha reso Roma(o meglio, i Media dicono che ha reso Roma!!!)un posto più pauroso di notte...

La sua difesa disperata nell'affermare "io non ho fatto nulla!!" potrebbe essere sincera, ma come dicevo prima, il precedente non pone sicuramente a suo favore, attenderemo....

Però questo nuovo assalto alla fragilità femminile mi ha dato modo di riflettere su quello che per me è uno dei peggiori crimini fatti dall'uomo in quanto peggiore di una bestia, quando si tratta di sesso.

Questo signore, per sua stessa ammissione, nel 96 cercò di violentare una donna, e allora la legge lo scagionò grazie anche ad una perizia mentale in suo favore...oggi si trova nuovamente di fronte ad una accusa infamante, umiliante e vista nell'ambiente del carcere come un'onta da punire nella maniera più severa...pedofili e stupratori, persone(le definisco così per rispetto agli animali!)incapaci di ottenere una soddisfazione sessuale senza estorcerla con la forza, incapaci di provare il vero piacere senza incutere nella vittima un timore e una paura propri del senso di sottomissione ad una lama o una pistola...

Non credo ci sia redenzione per queste persone, non voglio essere cattivo, ma la cattiveria non è nel pensiero che sto per enucleare, ma nello stato in cui si lasciano tante donne e tanti bambini dopo la violenza.

Ad oggi si ripresenta la voce "castrazione chimica" che consiste nella somministrazione di un farmaco capace di inibire la normale funzione degli ormoni nei confronti dei testicoli maschili impedendo la formazione di testosterone e quindi azzerando la libido.

Sarei anche daccordo ma questa è una misura precauzionale e temporanea, soggetta all'assistenza dello stato(servizi sociali) per quanto riguarda la somministrazione del farmaco stesso; terminato il periodo precauzionale la cara personcina può tornare indisturbata a provocare danni indelebili nelle sue prede sessuali.

E questo non è tollerabile...per punire questa gente bisognerebbe evitare il temporaneo e rendere la cosa definitiva, rendere questa gente innocua è un dovere della società, perché il cervello non si cura con le pasticche, si rende solo schiavo di un farmaco che se smesso può provocare reazioni ancor più devastanti...

Rendere innocuo togliendo la possibilità di far male...quindi in un ottica di confessione concessa e azione reiterata da parte dello splendido stupratore di turno, io applicherei il taglio netto e definitivo dell'apparato che queste persone non sanno tenere a bada...sarà inumano, sarà ingiusto per tutte quelle associazioni pro diritto di tutti i cazzi possibili....ma alle persone rovinate da quella specie di essere chi gli ridarà la normalità???

nella nostra società di ben pensanti(secondo me perché fa tanta moda!!!) chi sbaglia, deve sì pagare, ma deve avere altre possibilità....non concordo....chi lede la libertà altrui privandola di qualcosa(leggete o ascoltate la testimonianza di gente violentata da piccola o stuprata anche da adulto e vedete voi se i segni sono cancellabili con il tempo...)andrebbero trattati parimenti...

tu mi privi di qualcosa io ti privo di qualcosa...

non credo nella redenzione dell'individuo, credo nell'inibizione del pericolo, e se questo scatena le associazioni di ben pensanti poco mi importa...esistono varie categorie di persone e stupratori e pedofili non sono considerabili come tali...perché assicurare anche a loro un diritto che non esiste??scarti umani capaci di far valere le loro ragioni solo coi più deboli...perché devo tutelarli??

Nessuna comprensione per chi uccide mentalmente un bambino o una donna approfittando della sua sola supperiorità fisica....

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