Cerca

lunedì 13 luglio 2009

Piccolo pensiero politico...


Il panorama politico italiano è arrivato ad un paradosso già ripreso tempo addietro nella finzione cinematografica holliwoodiana, “L’uomo dell’anno”, un film dove un comico decide così un po’ per gioco di provare a candidarsi come presidente degli stati uniti e alla fine ci riesce davvero…
Carina l’idea, carina la storia, ma fortunatamente si trattava di un film…in America!!!
Già perché qui da noi invece la cosa rischia di diventare una realtà, e per quanto si possa stimare Beppe Grillo, la cosa mi allarma e non poco…
Io ritengo Grillo un uomo ponderato, brillante, intelligente e attento alla vita italiana in generale, ma da questo a fare il politico ne passa.
Non perché lui non possa, anzi, ma il suo segnale lo interpreto come una scossa da dare a questa sinistra vuota di contenuti e coesa solo dall’odio viscerale nei confronti del nano imperturbabile, che gode e gioisce di questo desolato panorama che scorge sul lato sinistro delle sue svariate ville.
Tornando a Grillo, benché sbeffeggiato dallo stesso Fassino, il quale dice che tutto questo sia una pagliacciata, egli ha serie possibilità di intaccare la credibilità dei vari “capoccia” che si contendono la testa dell’unico grande partito di opposizione(?), non perché riesca a vincere(ritengo la cosa improbabile) ma perché comunque la sua presenza già così da sola a delle primarie per la scelta di un capo gruppo di partito, lascia intendere a che punto basso si sia potuti arrivare per generare un idea del genere.
Che la politica italiana sia da tempo defunta sotto il “basta che me voti” era cosa nota da tempo, abbiamo visto gente come Fini Gianfranco(se volete andate a vedere qualche cosa sulla rete) mettersi il copricapo ebraico parlando in una sinagoga, Mastella Clemente girare da una parte all’altra del grande semicerchio alla ricerca di uno schieramento che lo tenesse sulla poltrona, Di Pietro Antonio che dopo aver scassato le palle a tutta la politica italiana durante tangentopoli(lavoro lunghissimo e assai poco redditizio, oggi il mondo della corruzione è rimasto tale) oggi si ritrova in mezzo a loro convinto di spaccare tutto ma mangiando né più né meno come tutti.
Oggi attendiamo che Grillo Giuseppe vinca le sua primarie e si presenti in politica affermando i nobili principi che lo avevano distinto quando era comico…
Enfatizzo e attendo, anche perché, ribadisco, lo stimolo che una persona come Grillo ha provato in questo momento, lascia intendere che la speranza di veder cadere il nano con le persone attualmente all’opposizione è pari a zero. Tutto questo è paradossale, ma qui in Italia siamo abituati a tutto(gente con precedenti penali che amministra un paese) e tutti(Cicciolina parlamentare vince sempre!!!) e da sempre anticipiamo la fantasia cinematografica americana regalando vere perle che neanche uno sceneggiatore navigato poteva regalarci…
Aspettiamo queste primarie allora per vedere come andrà, nel frattempo mi riguardo “l’Uomo dell’anno” così potrò farmi due risate prima di tornare a vedere nella realtà un comico che si candida per il PD in uno scenario politico desolante…

Nessun commento: